Abstract
In questo articolo di impostazione teorica si analizzano le possibili intersezioni tra sguardo gruppoanalitico e la recente ricerca evoluzionista. A partire da alcune ricerche empiriche nell’ambito della paleogenetica e delle scienze naturali in generale, l’autore attribuisce alla gruppalità della specie sapiens (e non all’individuo) il ruolo di destinatario dell’evoluzione. L’autore esplora successivamente alcune recenti ricerche di paleoantropologia collegandole ad alcune teorie gruppoanalitiche. Infine si individuano gli immancabili rovesci della medaglia dei vantaggi evolutivi della gruppalità umana rappresentati dal tribalismo e dal settarismo.
