Abstract
Che logica governa la possibilità di un terzo conflitto mondiale nello scenario contemporaneo? Sviluppando i materiali presentati al convegno, il saggio riprende l'orizzonte psicoanalitico ed epistolare di Freud ed Einstein per rintracciarne le persistenze nell'attuale fase storica. Il quadro teorico si avvale della sociologia critica di Wright Mills e degli strumenti concettuali di Baudrillard, con l'obiettivo di mostrare come il fenomeno bellico risponda a dinamiche di natura sistemica. In questa prospettiva, la spinta ad un eventuale terza guerra mondiale si configura come il punto di caduta tra l'esaurimento della globalizzazione neoliberale, la trasformazione sociotecnica della sfera digitale e la degenerazione dei processi di individualizzazione.

